Crimini, Liam Gallagher attacca il sindaco di Londra che risponde: “Mi aiuti a fare pressione sul governo”

Il sindaco di Londra Sadiq Kahn ha risposto a Liam Gallagher, che sulla TV britannica, a BBC Breakfast (nell’intervista andata in onda lunedì mattina), aveva dichiarato: “Scambierei due parole con quel sindaco. Sembra che non stia facendo un buon lavoro. Ogni volta che ti alzi al mattino c’è un 16enne accoltellato a morte. Io ho figli di quell’età che vanno in giro, fanno i fatti propri, vivono e sono giovani. Quella cosa mi terrorizza. Dalla bocca del sindaco esce solo: ‘Londra è aperta. Aperta a cosa? Agli accoltellamenti e agli omicidi?”.

Queste le parole del sindaco: “Posso capire come qualsiasi genitore – e parlo in qualità di genitore di figli adolescenti, esattamente come è Liam Gallagher – sia preoccupato per questi crimini violenti.  Dobbiamo assicurarci di usare quell’energia per provare a salvare vite nella nostra città. Non si tratta solo di noi del Comune, ma di tutti coloro che sono interessati ad aiutarmi a fare pressione sul governo. Negli ultimi otto, nove anni abbiamo perso 3 500 poliziotti, 3 500 agenti di polizia municipale. Negli ultimi tre anni, da quando io sono qui, abbiamo investito come mai nei precedenti otto anni: oltre 230 milioni di sterline per polizia dall’aumento delle imposte comunali e delle imposte sui beni aziendali. Quindi se Liam Gallagher e altri vogliono lavorare con me per fare pressione sul governo”, conclude Kahn, “onestamente più mani vengono coinvolte, più voci sono coinvolte, meglio è”.

Source: NME