Liam Gallagher ferma Wonderwall e attacca la security: “Lasciate divertire la gente!”

Altro episodio curioso durante un concerto di Liam Gallagher. Dopo il lancio, il 22 luglio, di un pesce sul palco del Festival di Benicàssim, venerdì sera (10 agosto) al festival spagnolo di Sonorama Ribera, nella comunità autonoma di Castiglia e León, Liam ha interrotto l’esecuzione di Wonderwall per rimproverare la security, colpevole a suo dire di usare la mano troppo pesante nei confronti del pubblico che si stava dimenando.

“No, woah! Che succede qui? Se la stanno spassando, amici. Se vieni a Manchester vedrai come vanno fuori di testa, ma non stanno facendo nulla qui. Smettetela di assillarli!”. Queste le parole dell’ex Oasis.

Liam si è assicurato che la situazione fosse rientrata prima di ricominciare a cantare. Guarda il video qui sotto.

Rinviato il tour europeo di Liam Gallagher

A causa di imprevisti cambiamenti di programma, Liam Gallagher ha rinviato gli undici appuntamenti nei palasport europei fissati per novembre, compresi gli show alla Zoppas Arena di Conegliano (15 novembre) e al Palalottomatica di Roma (16 novembre).

Si legge nella nota diffusa dalla produzione: “A causa di un imprevisto cambiamento nel programma di registrazione del nuovo disco (in uscita la prossima estate ndr.), il tour europeo di Liam previsto per novembre sarà rinviato”.

Contrariamente a quanto comunicato, i biglietti già acquistati non rimarranno validi per le nuove date, che saranno comunicate a breve. I biglietti precedentemente acquistati potranno essere rimborsati. Le richieste di rimborso possono essere presentate entro e non oltre il 30 dicembre 2018.

“Per rimborsi on-line contattare il servizio clienti http://www.ticketone.it/help se si è effettuato l’acquisto su Ticketone oppure fan.support@ticketmaster.it se si è effettuato l’acquisto su Ticketmaster”.

Source: livenation.it

Liam Gallagher a Finsbury Park

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Ogni concerto di Liam Gallagher è un calderone di sensazioni. Le pinte volano in ogni direzione e i bagliori illuminano il cielo, ma questa sera è davvero grandiosa: il culmine di una carriera solista che lentamente costruisce il ringiovanimento di uno dei più caratteristici, più amati frontman della Gran Bretagna . Il tempo non fa nulla per smorzare l’atmosfera – è un caldo torrido venerdì sera nel Finsbury Park di North London. Liam si precipita sul palco per le iconiche note di apertura di “Rock’n” Roll Star ‘. Si intuisce dall’esplosione della folla : il suono si sposta a malapena fino a metà strada nel vasto campo. Ci si rende conto che ha fatto un buon lavoro, quando l’80% di quello che interpreta stasera gli viene recitato parola per parola: ogni pezzo degli Oasis – dalla grandiosa ‘Slide Away’ ad una rara uscita di b-side ‘D’Yer Wanna Be A Spaceman? “(Il primo dal 1996, appunto) – sono cantati da Liam all’inizio e poi proseguiti solo da canti, chitarre e batteria a malapena udibili. Sarebbe un disastro se le canzoni non fossero così apprezzate e risuonate con tale convinzione. Stasera, però, è una vetrina di Liam Gallagher lo showman: un uomo che sa esattamente cosa vuole la folla e procede senza freni , inno dopo inno. Un encore semplicemente biblico inizia con “Supersonic” -appena udibile ma urlato di nuovo con adorazione – prima di strappare una favolosa “Some Might Say” e “Cigarettes & Alcohol”, entrambe con il sostegno del chitarrista degli Oasis, Bonehead. ‘Live Forever’, ‘D’Yer Wanna Be A Spaceman?’ E ‘Wonderwall’ chiudono il concerto – tutte casuali, come le canzoni cantate dalla gente che continuano a risuonare fuori dal parco, lungo la strada fino alla stazione della metropolitana e nella notte …
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I-Days Liam accende il palco

C’è già chi sfoggia un maccheronico mancuniano mentre fa il suo ingresso trionfale Liam Gallagher , accompagnato dall’immancabile Fuckin’ In the Bushes, perché se Noel usa la strumentale Fort Knox come stratagemma per avvicinarsi e insieme discostarsi dagli Oasis, Our Kid se ne frega. Il primo che vuol tornare indietro nel tempo è proprio lui, anche a costo di prendere a testate gli orologi.
Il copione è lo stesso del 1996, occhiale scuro e camminata dinoccolata con al posto della Delorean il riff di Rock ‘n’ Roll Star. Domanda ricorrente che accompagna ogni performance dell’ex bad boy, “Liam come stava?”, alla grandissima. La voce è la lama di rasoio dell’era che fu, consolidata dall’età e da una condotta necessariamente lontana dai tempi in cui Our Kid si vantava di coltivare le corde vocali tra Cigarettes & Alcohol. La psicosi collettiva degenera con Morning Glory, seguita dai quattro brani più forti della nuova vita solista, Greedy Soul, Wall of Glass, Bold e For What It’s Worth , con tanto di scivolone sull’attacco, accolto con un’ovazione. «C’è qualche fan degli Oasis?», chiede Liam accennando un sorriso. Una manciata di ragazzi in prima fila si propone, «Non voi, siete troppo giovani, voglio qualche vecchio fan degli Oasis, perché le canzoni che sto per fare sono davvero vecchie». Gallagher Jr. vuole la sua gente, gli invasati della prima ora – All my people right here, right now, D’you know what I mean?, griderà in faccia ai suoi adepti, concludendo la lezione di storia inaugurata con Bring It on Down e Listen Up. I’ve All I Need, You Better Run per l’ultimo sprazzo di 2018, preso poi a schiaffoni dalla glorificazione finale: Whatever, Supersonic, Some Might Say, Live Forever e Wonderwall.
Il K-way giallo con cui Liam si è presentato sul palco è ormai inondato di sudore –”Mi avevano detto che a Milano sarebbe piovuto e di portare un ombrello”, ci scherza su Our Kid .
Fonte : Rolling Stones tags: iDays

Liam Gallagher: “Meglio nudo che vestito come Sheeran, Craig David o Jagger”

Meglio andare in giro nudo oppure darsi fuoco che vestirsi come Mick Jagger, Craig David o Ed Sheeran. Parola di Liam Gallagher, che intervistato da una radio inglese ha detto la sua sull’abbigliamento di alcuni colleghi.

E anche questa volta i media inglesi non hanno perso l’occasione per riprendere le parole dell’ex cantante degli Oasis.

“Mai, piuttosto nudo. Anzi, mi darei fuoco” è stata la risposta di Gallagher a una domanda sul modo di vestire di altre pop star: “Craig David si veste di bianco, giusto? Non è certo così che vai vestito a un festival. Mick Jagger, cazzo, non ci entro neanche nei suoi vestiti tanto che è magro. E Ed Sheeran… no”.

Liam Gallagher suonerà al festival I-Days a Milano giovedì 21 giugno. Tre giorni dopo, sullo stesso palco salirà il fratello Noel con i suoi High Flying Birds.

Ci sarà da divertirsi, con l’abbigliamento adeguato.

Source: VH1.it

Nuovo album di Liam nell’estate 2019

Liam Gallagher ha già pronto il seguito di As You Were. Il secondo disco da solista dell’ex Oasis uscirà nell’estate 2019, secondo quanto dichiarato dallo stesso cantante ai microfoni di Absolute Radio lunedì 4 giugno, nell’intervista concessa a Dave Berry.

“Abbiamo già registrato sei canzoni con Greg Kurstin e Andrew Wyatt. Dobbiamo tornare in studio a Los Angeles ad ottobre e penso che l’album sarà pronto per Natale. Se andrà bene penso che uscirà sicuramente l’anno prossimo in estate”.

Liam Gallagher sul palco di Coventry ha un consiglio per i tifosi del Liverpool

Liam Gallagher si è esibito ieri sera a Coventry per BBC Biggest Weekend, il festival organizzato da BBC a Coventry e a Perth, in Gran Bretagna.

Liam ha dedicato For What It’s Worth ai tifosi del Liverpool, sconfitto sabato sera in finale di Champions League dal Real Madrid anche a causa di due clamorose papere del portiere tedesco Loris Karius. “Ci sono dei tizi di Liverpool qui? Come va? Mettete le mani giù, visto come sono state usate ieri sera. Non ne sarei orgoglioso. Mettete le mani in tasca così. Comunque questa è per voi”.

Il concerto è andato in onda in diretta radiofonica su BBC Radio 2 e in differita televisiva su BBC 2.

Questi i brani cantati da Liam:

Rock ‘n’ Roll Star
Morning Glory
Greedy Soul
Wall of Glass
Bold
Some Might Say
D’You Know What I Mean?
Come Back to Me
You Better Run
I’ve All I Need
Be Here Now
Supersonic
Cigarettes & Alcohol
Live Forever

Photogallery qui

Liam Gallagher ha aperto ai Rolling Stones al London Stadium

Grande serata ieri per Liam Gallagher, che allo Stadio Olimpico di Londra (London Stadium) ha aperto ai Rolling Stones, impegnati nella data inaugurale del No Filter Tour. Liam è stato accompagnato sul palco anche da Paul ‘Bonehead’ Arthurs, suo ex compagno di band.

Liam ha dedicato Live Forever alle vittime dell’attentato di Manchester del 22 maggio 2017, ad un anno esatto dal tragico accadimento.

Mick Jagger, Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts suoneranno di nuovo a Londra sabato 26 allo Stratford e a giugno a Twickenham.Durante le loro esibizioni saranno supportati da nomi di altissimo livello: Liam Gallagher (ieri), Florence & The Machine, Vaccines, Specials, Richard Ashcroft, Elbow e James Bay.

Questa la scaletta di Ourkid:

Rock ‘n’ Roll Star
Morning Glory
Greedy Soul
Wall of Glass
You Better Run
Some Might Say
Cigarettes & Alcohol
Live Forever



Liam Gallagher: As It Was, in arrivo un nuovo documentario

Secondo Hollywood Reporter sarebbe prossima l’uscita di un nuovo documentario, intitolato Liam Gallagher: As It Was, che sarà distribuito in tutto il mondo dalla Altitude.
L’opera, diretta da Charlie Lightning, racconterà l’emozionante storia di una delle più grandi rock’n’roll star della storia, dai tempi degli Oasis fino alla sua carriera solista.
“E’ un documentario sul mio ritorno sulle scene musicali”, ha affermato Liam. “Mostrerà tutta la fase di scrittura e registrazione del mio album di debutto e della prima volta in cui l’ho presentato sul palco nella mia Manchester. Spero vi piaccia.”
“Conoscendo la personalità e la creatività di Liam da dieci anni a questa parte, vedendolo nuovamente dove dovrebbe sempre essere e osservare le reazioni scatenate dal suo ritorno è stato fantastico. Sono stato vicino a Liam per catturare la sua parte più personale e raccontare la storia con le sue stesse parole ha reso il film una cosa fantastica. Quello di Liam è stato il ritorno sulle scene più grande di tutti i tempi e voi spettatori sarete lì con lui ad ogni suo passo.”
Fonte: hollywoodreporter.com