Liam Gallagher: “Meglio nudo che vestito come Sheeran, Craig David o Jagger”

Meglio andare in giro nudo oppure darsi fuoco che vestirsi come Mick Jagger, Craig David o Ed Sheeran. Parola di Liam Gallagher, che intervistato da una radio inglese ha detto la sua sull’abbigliamento di alcuni colleghi.

E anche questa volta i media inglesi non hanno perso l’occasione per riprendere le parole dell’ex cantante degli Oasis.

“Mai, piuttosto nudo. Anzi, mi darei fuoco” è stata la risposta di Gallagher a una domanda sul modo di vestire di altre pop star: “Craig David si veste di bianco, giusto? Non è certo così che vai vestito a un festival. Mick Jagger, cazzo, non ci entro neanche nei suoi vestiti tanto che è magro. E Ed Sheeran… no”.

Liam Gallagher suonerà al festival I-Days a Milano giovedì 21 giugno. Tre giorni dopo, sullo stesso palco salirà il fratello Noel con i suoi High Flying Birds.

Ci sarà da divertirsi, con l’abbigliamento adeguato.

Source: VH1.it

Liam Gallagher sul palco di Coventry ha un consiglio per i tifosi del Liverpool

Liam Gallagher si è esibito ieri sera a Coventry per BBC Biggest Weekend, il festival organizzato da BBC a Coventry e a Perth, in Gran Bretagna.

Liam ha dedicato For What It’s Worth ai tifosi del Liverpool, sconfitto sabato sera in finale di Champions League dal Real Madrid anche a causa di due clamorose papere del portiere tedesco Loris Karius. “Ci sono dei tizi di Liverpool qui? Come va? Mettete le mani giù, visto come sono state usate ieri sera. Non ne sarei orgoglioso. Mettete le mani in tasca così. Comunque questa è per voi”.

Il concerto è andato in onda in diretta radiofonica su BBC Radio 2 e in differita televisiva su BBC 2.

Questi i brani cantati da Liam:

Rock ‘n’ Roll Star
Morning Glory
Greedy Soul
Wall of Glass
Bold
Some Might Say
D’You Know What I Mean?
Come Back to Me
You Better Run
I’ve All I Need
Be Here Now
Supersonic
Cigarettes & Alcohol
Live Forever

Photogallery qui

Liam Gallagher ha aperto ai Rolling Stones al London Stadium

Grande serata ieri per Liam Gallagher, che allo Stadio Olimpico di Londra (London Stadium) ha aperto ai Rolling Stones, impegnati nella data inaugurale del No Filter Tour. Liam è stato accompagnato sul palco anche da Paul ‘Bonehead’ Arthurs, suo ex compagno di band.

Liam ha dedicato Live Forever alle vittime dell’attentato di Manchester del 22 maggio 2017, ad un anno esatto dal tragico accadimento.

Mick Jagger, Keith Richards, Ronnie Wood e Charlie Watts suoneranno di nuovo a Londra sabato 26 allo Stratford e a giugno a Twickenham.Durante le loro esibizioni saranno supportati da nomi di altissimo livello: Liam Gallagher (ieri), Florence & The Machine, Vaccines, Specials, Richard Ashcroft, Elbow e James Bay.

Questa la scaletta di Ourkid:

Rock ‘n’ Roll Star
Morning Glory
Greedy Soul
Wall of Glass
You Better Run
Some Might Say
Cigarettes & Alcohol
Live Forever



Liam Gallagher aprirà ai Rolling Stones il 22 maggio a Londra

Sarà Liam Gallagher ad aprire il maestoso tour dei Rolling Stones “Stones No Filter”, che tra maggio e giugno 2018 toccherà otto strepitosi luoghi della Gran Bretagna. L’ex Oasis si esibirà il 22 maggio a Londra, prima dello show di Mick Jagger e soci.

Di seguito la lista dei concerti e relativi gruppi di supporto:

22 maggio, London Stadium – Liam Gallagher
25 maggio, London Stadium – Florence & The Machine
29 maggio, St Mary’s Stadium, Southampton – The Vaccines
02 giugno, Ricoh Arena, Coventry – The Specials
05 giugno, Old Trafford, Manchester – Richard Ashcroft
09 giugno, BT Murrayfield Stadium, Edinburgh – Richard Ashcroft
15 giugno, Principality Stadium, Cardiff – Elbow
19 giugno, Twickenham Stadium, London – James Bay

“È un sogno che si avvera che mi venga chiesto di aprire ai Grandi Rolling Stones, la migliore rock ‘n’ roll band di SEMPRE”, ha scritto Liam oggi sui suoi profili social, annunciando il concerto.

Liam Gallagher: “La fine degli Oasis? A MTV Unplugged 1996, quando scoperchiai il vaso di Pandora”

Intervistato da Jo Whiley per BBC Radio 2, Liam Gallagher ha raccontato che “la fine degli Oasis” per lui coincide con il concerto per MTV Unplugged alla Royal Albert Hall dell’agosto 1996, quando diede buca a causa di un mal di gola, consentendo al fratello Noel di prendersi la scena.

“Ad essere onesti la sera prima avevo bevuto troppo e avevo mal di gola”, ha detto Liam. “Avrò pensato: ‘Sai che ti dico? Non vale la pena sottoporre queste persone a questo spettacolo triste di me che grido e urlo. Non sarà bello come pensavo. Il fratellone è disponibile a farlo’. Così l’ha fatto lui”.

“Ha detto di recente che quella cosa gli ha messo molta pressione addosso? A lui è piaciuto molto, amica. È stato allora che ho scoperchiato il vaso di Pandora e ho fatto uscire il genio dalla lampada. Appena ha fatto quello, lui ha pensato: ‘Oh, so fare questo!’. Penso che sia stata quella la fine degli Oasis. Penso abbia fatto un buon lavoro. Ho assistito all’esibizione dalla balconata, continuando a bere …”

“Se mi pento di quello? No, non mi pento di nulla. Le cose succedono, no? Se inizi a pentirti di tutto e cominci a tornare indietro nel tempo poi non è giusto, capisci? Certe cose succedono, no? Sono onesto, amica. Se fossimo tutti perfetti penso che sarebbe molto noioso, capisci? Sono uscito e forse mi sono sballato e forse ho bevuto troppo, ma penso comunque di essermene scusato subito dopo. No, non mi pento di nulla”.

Ascolta qui l’audio completo dell’intervista rilasciata da Liam a Jo Whiley.

Video: Liam Gallagher intervistato dai bambini (sub ITA)